Statuto della Associazione Madabimbi Onlus per la solidarietà

ATTO COSTITUTIVO e STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

 MADABIMBI ONLUS

Registrato il giorno 11/7/2012 presso l’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Firenze, Borgo San Lorenzo, iscritti nel registro delle attività organizzazioni per la cooperazione internazionale. 

 Art. 1)         Costituzione

Il giorno Dieci del mese di Luglio dell’anno 2012, alle ore 10.00, presso la sede dell’Associazione, a Firenzuola, in Via Molinuccio 88, si sono riuniti i sottoscritti soci fondatori :

  • –       Enrica SANGIOVANNI, cittadina italiana
  • –       Gianluca GUIDOTTI, cittadino italiano
  • –       Assunta VISCO, cittadina italiana

per costituire l’Associazione senza scopo di lucro denominata Associazione MADABIMBI ONLUS, qui di séguito  in questo atto denominata  anche semplicemente “Associazione”.

Art. 2) Sede

La Sede e domicilio fiscale dell’Associazione sono fissati in Firenzuola FI, Via Molinuccio 88 – 50033

Art. 3) Scopi, modi operativi e durata

L’Associazione MADABIMBI ONLUS

  • – persegue esclusivamente finalità di solidarietà umana e sociale;
  • – svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4 e quelle ad esse direttamente connesse;
  • – non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni, sia italiane che straniere, senza scopo di lucro che, per legge, statuto o regolamento, svolgono attività sempre con scopi di solidarietà umana e sociale;
  • – impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • – in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio, sentito l’organismo di controllo, ad altre entità senza scopo di lucro o a finì di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

L’Associazione ha durata illimitata.

L’Associazione potrà costituire gruppi e sedi amministrative ed operative ovunque riterrà opportuno, anche all’estero.

Art.4) Attività, finalità e destinazione specifica dei fondi

Principio informatore dell’Associazione è che nessuna evoluzione etico-sociale delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo sia possibile senza l’istruzione e l’educazione, con particolare riguardo ai bambini ed adolescenti analfabeti, poveri, mendicanti, orfani e ad elevato rischio sociale.

• L’attività dell’Associazione è tesa a sensibilizzare, informare, promuovere aiuti e raccogliere fondi sia in Italia che all’estero, principalmente attraverso la formula dell’ ”adozione a distanza”, destinando i fondi in favore di entità organizzative a vocazione umanitaria e sociale e senza scopo di lucro, impegnate nell’assistenza, istruzione, educazione ed orientamento professionale di bambini poveri e ad alto tasso di vulnerabilità sociale, con particolare riguardo ai Paesi svantaggiati ed in via di sviluppo, e segnatamente il Madagascar, caratterizzati da un’estrema povertà diffusa ed un’alfabetizzazione scarsissima o inesistente.

• Le finalità perseguite dall’Associazione sono quindi l’assistenza, l’istruzione, l’educazione fino all’ orientamento professionale di bambini e adolescenti poverissimi ed ad elevato rischio sociale del Madagascar, garantendo le risorse economiche necessarie affinché possano accedere ad una istruzione di base in strutture adeguate, oltre a ricevere un’assistenza socio-sanitaria.

In breve, fornire a questi bambini ed adolescenti poveri e sfavoriti gli strumenti necessari per poter diventare dei buoni cittadini, consapevoli del loro ruolo nel loro Paese e poter aspirare ad una vita migliore e dignitosa.

  • • Creare, o favorire la creazione, di strutture  atte a soddisfare le più elementari esigenze della vita quotidiana.
  • • Creare, o favorire la creazione, di strutture mediche, ospedaliere, e centri di accoglienza.
  • • Collaborare allo sviluppo dei paesi emarginati mediante lo studio e la realizzazione di progetti di cooperazione in autonomia o in appoggio con gli istituti Non Governativi e le autorità locali, nel rispetto della cultura e delle compatibilità ambientali.

L’Associazione può altresì:

  • • svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale;
  • • compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale;
  • • raccogliere, nei modi e con le necessarie garanzie, fondi per la realizzazione di opere in linea con quanto sopra descritto e può, compiere le operazioni finanziare, mobiliari ed immobiliari per il conseguimento delle medesime.

Finalità specifica dell’Associazione

L’Associazione MADABIMBI ONLUS nasce precipuamente come supporto e partner principale  dell’Organizzazione  Non  Governativa denominata “ONG MONDOBIMBI Tafita” con sede a Tuléar, Madagascar.

La detta ONG è presente ed operativa fin dal 2001 sul territorio malgascio.

Presso la sua moderna struttura denominata “VILLAGGIO MONDOBIMBI”, 755 bambini, tra interni, esterni sono attualmente educati, istruiti ed assistiti.

La detta struttura si sviluppa su un’area di circa 14.000 m2, e comprende, scuole, collegio, dormitori, refettori, sala informatica, biblioteca, terreni sportivi, etc.

I fondi raccolti con le varie iniziative poste in essere dall’Associazione MADABIMBI saranno interamente devoluti all’ONG MONDOBIMBI TAFITA, Tuléar, Madagascar,  dedotte naturalmente le inevitabili spese di gestione e funzionamento dell’Associazione in Italia.

L’Associazione s’impegna anche a sostenere tutti i progetti di educazione ed assistenza, attuali e futuri, che l’ONG Mondobimbi Tafita riterrà opportuno porre in essere, anche in altre città o località del Madagascar.

Art.5) Soci

1. Sono Soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato.

2. I soci non percepiscono alcuna retribuzione, salvo indennizzi o rimborsi-spese occasionali stabiliti, caso per caso, dal Comitato Direttivo.

3. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato Direttivo.

4. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:

  • – dimissioni volontarie;
  • – non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno un anno;
  • – morte;
  • – indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

Gli associati si dividono in:

  • soci fondatori
  • soci ordinari
  • soci onorari

Sono soci fondatori coloro che sottoscrivono l’Atto Costitutivo e lo Statuto dell’Associazione.

Sono soci ordinari coloro che chiedono l’iscrizione dietro presentazione di domanda scritta e la cui ammissione  viene accettata dal Comitato Direttivo.

Sono soci onorari coloro che per particolari benemerenze vengono nominati dal Comitato Direttivo

Art.6 Diritti e obblighi dei soci

1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione.

2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali ed i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art.7 Organi

1. Sono Organi dell’Associazione:

  • – l’Assemblea;
  • – il Comitato Direttivo;
  • – il Presidente;
  • – il Collegio dei Revisori dei Conti. (*)

(*) La nomina di tale organo sarà obbligatorio solo a partire dall’esercizio successivo a quello in cui si superano i 300.000 euro di proventi. Sotto tale soglia la nomina è facoltativa. Qualora i proventi superino per due anni consecutivi l’ammontare di € 1.032.913,80, modificato annualmente secondo alcune modalità, il bilancio deve essere corredato di una relazione di controllo sottoscritta da uno o più revisori iscritti nel registro dei revisori contabili.

L’associazione può avvalersi di collaboratori , consulenti , professionisti sia all’interno che all’esterno della associazione stessa ai fini del raggiungimento degli scopi prefissi.

Ogni carica viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi delle spese sostenute previamente autorizzate.

Art.8 Assemblea

1. L’assemblea è costituita da tutti i soci.

2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

3. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail)

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio.

In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

6. Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

7. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

8. L’Assemblea ha i seguenti compiti:

  • – eleggere i membri del Comitato Direttivo
  • – eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti
  • – approvare il programma di attività proposto dal comitato
  • – approvare il bilancio preventivo;
  • – approvare il bilancio consuntivo;
  • – approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;
  • – stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art.9 Comitato Direttivo

1. Il Comitato Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da almeno 2 membri.

2. Il Comitato si riunisce almeno una volta ogni 4 mesi e in caso di particolari necessità all’occorrenza.

3. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’Ordine del Giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail).

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

5. In prima convocazione, il Comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

6. Il comitato ha i seguenti compiti:

  • – eleggere il presidente;
  • – assumere il personale;
  • – nominare il segretario;
  • -nominare il tesoriere;
  • – fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
  • -sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
  • -determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • – accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
  • – ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  • – nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione.

Art. 9 bis : Nomina del primo Comitato Direttivo e del Presidente dell’Associazione.

Sono nominati Membri del primo Comitato Direttivo dell’Associazione MADABIMBI ONLUS, per il primo triennio, i soci fondatori :

  • –       Enrica SANGIOVANNI, Presidente
  • –       Gianluca GUIDOTTI, membro
  • –       Assunta VISCO, membro

E’ nominata Presidente dell’Associazione per il primo triennio: Enrica SANGIOVANNI

Tutti i nominati suddetti dichiarano di accettare le cariche.

Art.10 Presidente

1. Il Presidente dell’Associazione, che è anche Presidente dell’Assemblea e del Comitato, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

2. Egli cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 15 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli.

3. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato.

4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal componente del comitato più anziano di età.

Art.11 Segretario

1. Il segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

  • – provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;
  • – provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • – è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  • – predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.
  • – è a capo del personale.

Art.12 Tesoriere

Il Tesoriere:

  • – provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • – provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;

Art. 11bis e 12bis Nomina del Segretario e del Tesoriere per il primo triennio.

E’ nominato Segretario il socio fondatore Gianluca GUIDOTTI, il quale dichiara di accettare la carica.

E’ nominata Tesoriere il socio fondatore Assunta VISCO, la quale dichiara di accettare la carica. 

Art.13 Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il collegio dei Revisori dei Conti è costituito, quando obbligatoriamente previsto dallo Statuto, ovvero,  in caso di nomina volontaria,  da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.

2. Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.

4. Il collegio, nel caso previsto all’articolo 5 riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

Art.14 Collegio arbitrale

1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente Statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente del Tribunale della Circoscrizione in cui ha sede l’Associazione,  il quale nominerà anche l’arbitro

per la parte che, eventualmente, non vi abbia provveduto.

Art.15 Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art.16 Risorse economiche

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
  • – quote mensili dei “genitori adottivi a distanza” ;
  • – quote associative e contributi dei soci ;
  • – contributi dei privati, sia persone fisiche che società;
  • – contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
  • – contributi di organismi internazionali;
  • – donazioni e lasciti testamentari;
  • – introiti derivanti da convenzioni;
  • – rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.
  1. I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Comitato.

3.I fondi potranno essere reperiti in qualsiasi modo consentito dalla Legge, anche tramite attività non commerciali con offerta libera e spontanea, quali a titolo esemplificativo:

  • – Spettacoli
  • – Documentari
  • – Lotterie
  • – Tombole
  • – Pesche e banchi di beneficenza
  • – Fiere e mercatini
  • – Mostre
  • – Cene per raccolta fondi
  • – Aste pubbliche
  • – Promozioni pubblicitarie non commerciali
  • – Manifestazioni sportive
  • – Internet/Facebook ed ogni altro strumento telematico, attuale e futuro.

4. L’Associazione potrà svolgere le attività connesse rispettando comunque lo spirito dell’attività istituzionale e qualora:

  • –  Le attività direttamente connesse non siano prevalenti rispetto all’attività istituzionale
  • – I proventi delle attività direttamente connesse non superino il 66% delle spese complessive dell’organizzazione.

5. Per l’apertura di conti correnti bancari e postali o per operazioni finanziarie il Presidente dispone, su delibera del Consiglio Direttivo che ne determina limiti e poteri. Il Presidente potrà assumere provvedimenti d’urgenza da ratificarsi da parte del Consiglio Direttivo.

Art.17 Quota sociale

1. L’Assemblea può fissare una quota associativa a carico dei soci. Essa è annuale, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art.18 Bilancio o rendiconto

1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

2. Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.

Art.19 Modifiche allo Statuto

1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli Organi o da

almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art.20 Norma di rinvio

  1. Per quanto non previsto dal presente Atto Costitutivo, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Soci Fondatori:

Enrica Sangiovanni

Gianluca Guidotti

Assunta Visco